Un evento che intreccia design, letteratura e sensibilità umana.
Un appuntamento che celebra il valore del design come linguaggio capace di dialogare con l’arte, la scrittura e l’impegno sociale.
È con questo spirito che Simonetta Rossi, ideatrice di DesignPuntoZero, ha deciso di ospitare la presentazione del libro “È stata tutta vita” di Valentina Mastroianni, un evento inserito nella rassegna letteraria “Autunno tra le righe”, promossa dall’Amministrazione comunale di Busto Arsizio.
L’incontro, organizzato domenica 5 ottobre, ha registrato il tutto esaurito, a conferma di quanto il design possa essere terreno fertile per costruire connessioni tra mondi diversi: quello del progetto, della parola e della sensibilità sociale. Molti conoscono già la storia di Cesare, il bambino al centro del racconto di Mastroianni, grazie al blog personale della madre — seguito da oltre 400mila persone — che negli anni ha dato voce a una testimonianza di amore e forza straordinaria.


Cesare conviveva con una malattia genetica rara, la neurofibromatosi, che lo aveva reso cieco a soli 18 mesi. Era di Conegliano, ma con la sua famiglia si era trasferito a Genova: la mamma Valentina, il papà Federico, i fratelli Alessandro e Teresa.
Di loro, e della comunità che si è stretta attorno a questa esperienza, parla È stata tutta vita, edito da De Agostini. «Questo libro è un omaggio a Cesare — ha raccontato l’autrice — e, anche se affronta un tema difficile, c’è speranza in ogni pagina. C’è vita. C’è tutto quello che lui ci ha donato».
Il dialogo con Mastroianni, condotto con sensibilità dalla giornalista de La Prealpina Sara Magnoli, ha intrecciato emozione e riflessione, restituendo al pubblico un racconto autentico di coraggio, perdita e rinascita.
L’atmosfera del Kong, con le sue luci calde, le texture materiche e l’allestimento curato nei dettagli, ha amplificato il valore del momento.
Un incontro che ha lasciato un segno profondo, ricordando che il design non è solo forma o funzione, ma dialogo, emozione e visione: un linguaggio universale capace di dare voce ai pensieri e forma alle storie.


Il concept store DesignPuntoZero, ideato dall’architetto Simonetta Rossi, si conferma così non solo come spazio di ricerca estetica, ma anche come luogo dove le idee si incontrano, dove la bellezza si intreccia al valore umano e dove il design diventa strumento di connessione sociale.
A curare l’organizzazione e il coordinamento della serata è stata Eva Alice Rossi.





















